Strumenti webmaster e sviluppatori
HSI Tools – Strumenti webmaster e sviluppatori raccoglie una serie di strumenti digitali gratuiti per analizzare il codice HTML, generare meta tag SEO e Open Graph, configurare file robots.txt, verificare la sintassi dei dati strutturati JSON-LD e consultare le informazioni pubbliche di registrazione di domini e indirizzi IP.
Ogni strumento è accessibile direttamente da questa pagina, senza registrazione. Seleziona la funzione che ti interessa per aprirla e utilizzarla. Le operazioni effettuate localmente nel browser e quelle che richiedono interrogazioni a servizi esterni sono indicate nelle rispettive sezioni, insieme ai loro limiti tecnici.
Analizzatore HTML e SEO
Incolla il sorgente HTML di una pagina per esaminare il titolo, la meta description, l’URL canonical, le direttive robots, le intestazioni e i testi alternativi delle immagini. I risultati riguardano solo il codice fornito: non costituiscono un audit SEO completo del sito.
Per un controllo completo di title, description e canonical, incolla il sorgente dell’intera pagina, non soltanto un frammento del contenuto. Dimensione massima: 500.000 caratteri.
Per utilizzare lo strumento occorre JavaScript.
Risultati dell’analisi
Come interpretare il controllo SEO
L’analizzatore HTML e SEO identifica elementi riconoscibili nel sorgente, distinguendo elementi presenti, avvisi da valutare e informazioni. Un avviso non implica automaticamente una penalizzazione sui motori di ricerca. La presenza di un tag, allo stesso modo, non garantisce il buon posizionamento.
Il titolo della pagina dovrebbe essere descrittivo e riconoscibile. La meta description può aiutare Google a generare uno snippet pertinente, ma Google può ricavarlo anche dal contenuto. Il canonical suggerisce la versione preferita di un URL e la sua assenza non dimostra da sola un problema: i motori di ricerca possono identificare autonomamente una versione canonica.
Per le immagini distinguiamo gli attributi alt mancanti da quelli intenzionalmente vuoti: alt="" può essere corretto per immagini puramente decorative. La presenza di più H1 richiede valutazione contestuale, non equivale di per sé a una pagina non indicizzabile. Una direttiva noindex merita attenzione quando la pagina è destinata alla ricerca, ma può essere deliberata per pagine riservate o di servizio.
Per approfondire consulta le indicazioni di Google sui titoli delle pagine e quelle sulla scelta degli URL canonici.
Generatore Meta Tag SEO e Open Graph
Crea i meta tag di una pagina web partendo da titolo, descrizione e indirizzo. Puoi aggiungere anche Open Graph e X Card per le anteprime sui social. Il codice viene generato nel browser, senza inviare i dati a servizi esterni.
Per utilizzare lo strumento è necessario JavaScript.
Codice HTML generato
Inserisci i tag nella sezione <head> del sito di destinazione, evitando duplicazioni con quelli già prodotti dal CMS o da plugin SEO.
Anteprima testuale indicativa
L'anteprima non riproduce fedelmente Google o i social: le piattaforme decidono autonomamente cosa mostrare.
Generatore robots.txt
Genera un file robots.txt per comunicare ai crawler quali percorsi del sito possono esplorare. Configura regole Allow e Disallow per uno o più User-agent e, se vuoi, aggiungi le sitemap XML. Il file viene creato direttamente nel browser.
Per utilizzare il generatore è necessario JavaScript.
File robots.txt generato
Dove inserire il file robots.txt
Il file deve essere raggiungibile nella radice dell'host, per esempio https://esempio.it/robots.txt, e restituito come testo UTF-8. Il generatore non lo pubblica sul tuo sito: produce soltanto il contenuto da verificare e installare.
Le istruzioni seguono la RFC 9309 e le specifiche di Google per robots.txt. Torna a HSI Tools per gli altri strumenti.
Gruppo crawler
Usa * per tutti i crawler, oppure il nome del crawler (lettere, trattini e underscore).
Un percorso per riga. Deve iniziare con /. Lascia vuoto per non escludere percorsi.
Un percorso per riga. Le regole più specifiche possono prevalere su quelle generali.
Controllo JSON-LD e dati strutturati
Incolla un documento JSON-LD oppure un singolo tag <script type="application/ld+json">. Lo strumento verifica la sintassi JSON, riconosce @context, @type e @graph e segnala anomalie strutturali di base. Non esegue codice e non invia i dati a server esterni.
Massimo 250.000 caratteri. Accetta JSON puro oppure un unico tag script JSON-LD. Per più tag distinti, analizzali uno alla volta.
Per utilizzare lo strumento occorre JavaScript.
Risultato del controllo
Codice formattato
Puoi copiare il JSON formattato oppure visualizzarlo come tag HTML pronto per un documento che gestisce manualmente i dati strutturati.
Approfondimento: JSON-LD, Schema.org e test ufficiali
JSON-LD è un formato di dati collegati basato su JSON, spesso utilizzato per rappresentare informazioni strutturate nelle pagine web. @context definisce il vocabolario, @type indica un tipo e @graph può raccogliere più nodi. Un documento può utilizzare anche contesti differenti da Schema.org.
Questo strumento effettua una verifica locale preliminare. Per un controllo dei tipi e delle proprietà Schema.org utilizza lo Schema Markup Validator; per verificare quali risultati avanzati Google possono essere disponibili, utilizza il Rich Results Test.
Se il sito utilizza WordPress con un plugin SEO come Rank Math, evita di aggiungere manualmente dati strutturati già generati dal plugin senza verificare prima la configurazione.
WHOIS Domain e WHOIS IP
Consulta i dati tecnici pubblici dei registri di dominio e degli indirizzi IP. Le informazioni sono ottenute tramite RDAP e, per i domini .it, tramite il servizio WHOIS ufficiale. Le richieste sono effettuate soltanto dopo un clic.
WHOIS Domain
Accetta il dominio o l'URL completo. Interroga la registrazione del dominio, non il contenuto della pagina web.
Pronto per l'interrogazione.
Informazioni di registrazione del dominio
WHOIS IP
Puoi interrogare un IP pubblico conosciuto oppure rilevare quello della tua connessione. Il test utilizza api64.ipify.org per conoscere l'IP pubblico visto da quel servizio, quindi consulta il registro RDAP.
Pronto per l'interrogazione.
Informazioni di registrazione IP
Come funzionano le interrogazioni WHOIS e RDAP?
RDAP fornisce risposte strutturate dei registri pubblici. Per i domini .it, che non sono attualmente presenti nel bootstrap RDAP IANA, viene interrogato il servizio WHOIS di Registro .it sulla porta 43 tramite il server del sito. Se l'hosting blocca le connessioni TCP in uscita su tale porta, l'interrogazione .it non può essere completata automaticamente e sarà indicato il problema. I registri possono oscurare alcuni dati secondo le proprie politiche. Per i domini .it è inoltre disponibile la consultazione ufficiale di Registro .it.
Gli strumenti webmaster di Helpsystem Informatica sono pensati per offrire controlli tecnici pratici e immediati. Ogni funzione opera entro limiti specifici: i risultati possono aiutare a individuare informazioni e possibili criticità, ma non sostituiscono verifiche approfondite, strumenti professionali o le indicazioni ufficiali dei servizi interessati.
Vuoi scoprire altre utility gratuite? Visita HSI Tools – Strumenti digitali gratuiti, dove trovi anche gli strumenti dedicati alla sicurezza delle password, al calcolo SHA-256 e all'analisi dei metadati delle immagini.
